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mercoledì 23 settembre 2015

Biscotti con farina di farro, sesamo, sale e tanto cioccolato



Primo giorno d'autunno, primi biscotti della stagione, evviva evviva!

La ricetta, un po' modificata secondo i miei gusti e di un'amica cuoca, proviene dal bel libro "Profumo di biscotti", di Rossella Venezia.

L'accostamento di sale e cioccolato mi è sempre piaciuto (anche per questo sono stata irremediabilmente attratta dalla ricetta, haha); tra le modifiche fatte la più importante è stata sostituire la farina normale con quella di farro integrale, per ottenere un sapore più rustico. La prossima volta proverò a eliminare il burro e usare, al suo posto, olio d'oliva leggero... vi aggiornerò sugli esiti dell'esperimento, hihi.

Ingredienti:
140 g di farina integrale di farro
40 g di sesamo
3 g di sale
9 g di lievito per dolci
100 g di zucchero di canna
1 uovo
100 g di burro
100 g di gocce di cioccolato



Procedimento:

Mescolare la farina di farro con il sesamo, il sale e il lievito per dolci. In un'altra ciotola sbattere l'uovo con lo zucchero di canna. 
Unire il composto uovo-zucchero alla mescola di ingredienti secchi. Aggiungere il burro freddo a tocchetti, la metà delle gocce di cioccolato e impastare non troppo a lungo con l'aiuto di una forchetta, finché gli ingredienti non saranno amalgamati. Coprire la terrina con pellicola trasparente e far riposare in frigo 20 minuti.

Formare palline grandi come una noce, schiacciarle leggermente tra i palmi delle mani e disporle sulla placca protetta da carta forno. 

Cuocere a 180º C (nel mio caso, 200-210º C, ma ho un forno a gas un po' strano) per 7 minuti. Aprire il forno e distribuire sui biscotti altri 50 g di gocce. Cuocere per altri 7-8 minuti circa. 
Sembreranno troppo morbidini; no panic, togliere dal forno e lasciar raffreddare su una gratella. Se ne avanza qualcuno, conservare in una scatola di latta.

Ahh, a proposito di scatole di latta per biscotti... per chi non l'avesse visto, ecco un tutorial super facile e veloce per decorarne una:
http://it.cookandcraftlab.com/2013/07/scatola-per-biscotti-personalizzata.html

Bacini e buona merenda autunnale.

mercoledì 24 settembre 2014

Un classico...ma chi può resisterci...tiramisù





È da taaanto tempo che alcuni amici di BCN mi chiedevano la ricetta del tiramisù...finalmenteee mi son decisa a fare qualche foto, hehe.

Non ho idea di dove provenga la ricetta, ce l'ho scritta nel mio quaderno da...sempre?!! È molto facile da ricordare, perché per ogni 100 g di mascarpone, ci va un uovo, un cucchiaio di zucchero e uno di rum. Poi, a seconda della marca e del vasetto di mascarpone che trovate, le dosi si possono aggiustare un po', non succede niente.
Queste sono quelle che uso di solito per un vassoietto da 4-5 persone...perché...vuoi non prenderne un'altro po'... heheheh.

Ecco qui, vedrete che facile e rapido.

Ingredienti:
250-300 g di mascarpone
3 uova (non molto grandi)
3 cucchiai di zucchero
3 cucchiai di rum
caffè
savoiardi
cacao in polvere



Procedimento:
Preparare tanto caffè da riempire un piatto fondo. Aggiungere 2 cucchiai di rum.
Nel frattempo, lavorare bene i tuorli con 2 cucchiai di zucchero, aggiungere il mascarpone e l'altro cucchiaio di rum.
Montare le chiare a neve con l'altro cucchiaio di zucchero e, con una spatola, incorporarle al resto, con delicatezza e tanto ammmore.

Bagnare i savoiardi nel caffè (con 2 o 3 giretti è sufficiente) e collocarli in una pirofila, molto vicini l'uno all'altro, finché lo strato non sarà completo.


Versare la metà della crema e livellare con la spatola. Fare un altro strato di savoiardi e un altro ancora di crema.
Coprire con la pellicola e lasciar riposare in frigo varie ore. Al momento di servire, spolverizzare con cacao.

Consigli:
1. Se fate il tiramisù con un giorno di anticipo, meglio, perché sarà ancora più buono...:)
2. Tenere fuori dalla portata di gatte golose XD


venerdì 13 dicembre 2013

Mini crostatine con marmellata...fiori e cuoricini



Da tempo volevo fare mini crostatine, usando come stampi quelli dei muffin, perché mi sembra una misura ideale per una persona e un'idea simpatica per un buffet. Ho avuto la possibilità di presentare la mia versione di mini crostatina in occasione del Christmas Showroom, un evento organizzato da Coshop (Barcelona) per questo mese, ed ecco qui la ricetta, vedrete che facile!

Nella pasta frolla ho messo meno zucchero del solito perché la marmellata era giá molto dolce di per sé e devo dire che sono molto contenta della pasta risultante: non si rompeva mentre la lavoravo e il gusto finale era ben equilibrato.

Ingredienti (per 12-14 crostatine):
250 g di farina
125 g di burro freddo a pezzettini
80 g di zucchero
1 uovo
scorza grattugiata di 1 limone o di 1/2 arancia
1 pizzico di sale
Marmellata di frutti di bosco o quella che preferite

Procedimento:
Mescolare la farina con zucchero, sale, uovo, burro a tocchetti, scorza grattugiata; lavorare con le mani per il minor tempo possibile (solo se necessario, aggiungere poca farina perché l'impasto non vi si attacchi alle mani), fare una palla, avvolgerla nella pellicola e lasciar riposare in frigo 30 minuti.

Accendere il forno a 175º C. Dividere la pasta in un pezzo grande e uno piccolino (piccolino perché servirà solamente per fare i fiori, le stelle, i cuori, ecc. per decorare le crostatine).
Spolverare un pochino di farina sul piano di lavoro; stendere il pezzo di pasta grande, fino a uno spessore di 5 mm e tagliare dei dischi con l'aiuto di un coppa pasta di circonferenza un po' più grande dei vostri stampini.
Con delicatezza, adagiare i dischi così ottenuti negli stampi e farli aderire bene, aiutandovi con la punta delle dita.
Bucherellare la base con una forchetta, coprire con un pirottino di carta riempito di fagioli e cuocere per 6-7 minuti.

Nel mentre, stendere il pezzetto piccolo di pasta fino a uno spessore di 4-5 mm e ritagliare fiori, cuori, strisce, stelle, ecc.
Tirare fuori la teglia dal forno, togliere i pirottini con i fagioli e stendere uno strato di marmellata su ogni crostatina. Decorarla con fiori, stelle, ecc. e cuocere per altri 15 minuti ( o finché le crostatine siano dorate).


Se non avete la teglia di metallo o di silicone, potete usare i pirottini di carta (l'ho provato e vanno molto bene).
Se avete solo la teglia di metallo, bisogna imburrarla bene perché la pasta, durante la cottura, tende ad attaccarvisi con unghie e denti e, poi, far uscire da li le crostatine potrebbe essere una missione, se non impossibile, piuttosto difficile e pericolosa, hehehe.

Buona merendaa!


domenica 3 novembre 2013

Tenerina



Qualche giorno fa stavo pensando alle ricette dolci che ho pubblicato fin'ora e ho fatto un salto sulla sedia quando mi sono resa conto che mai, ma proprio mai, vi avevo parlato di questa torta: La Tenerina... la chiamo cosí, con "L" e "T" maiuscole, perché non si tratta di un dolce qualsiasi, ma è una torta magica: per la sua consistenza, per il suo gusto, per il suo profumooo e per tutti i bei ricordi che fa affiorare in me.

Grazie alla ricetta di un'amica di mia mamma, cominciai a fare questa torta moooooolti anni fa e, dato che piaceva molto ai miei amici, la facevo spesso...così spesso che penso che l'associazione "Giulia-Tenerina" sia stata registrata per sempre nella loro memoria, hehehe.

Devo dire che non mi è mai venuta bella. Come potete vedere nelle foto, sembra una pista da skateboard...ma se non dovete partecipare a qualche concorso super professionale sui dolci, vi consiglio di provare questa ricetta...non solo per la bontà della torta, ma anche per l'esperienza che vivrete in cucina mentre la preparerete.

Beh, proverò a spiegarmi meglio mentre vi racconto la ricetta:

Ingredienti:
200 g di cioccolato fondente
4 uova
4 cucchiai rasi di fecola di patate o mais
100 g di burro
150 g di zucchero
1 cucchiaino raso di bicarbonato di sodio

Preparazione:
Accendere il forno a 155º C.
Tagliare grossolanamente il cioccolato e scioglierlo assieme al burro; se vi risulta troppo denso (quasi duro), versare un pochino di latte. Questa operazione si può fare a bagnomaria o al microonde. Se preferite il secondo metodo, usare potenza bassa e mescolare di tanto in tanto.

Comincerete a notare una voglia incredibile di assaggiare quel composto cremoso, brillante e profumato...pazienza, pazienza, presto arriverà il "momento dito".


Lavorare i tuorli con lo zucchero, aggiungere la fecola, il composto di cioccolato-burro, il bicarbonato e, alla fine, le chiare sbattute a neve. Attenzione con queste ultime: bisogna incorporarle mescolando con una spatola, con movimenti delicati, dal basso verso l'alto.

Mentre lo fate, avvicinate l'orecchio alla ciotola...noterete come "suona" il vostro impasto...è vero, non sono pazza, provate!!
E, già che ci siete, non perdetevi il profumo...accidenti, mi sembra di avere ancora la ciotola davanti al naso.

Beh...andiamo avanti! Imburrare e infarinare uno stampo rotondo (da 26 o 28 cm) e versare il composto. Cuocere per 25-30 minuti.
(Ora, ora!! La ciotola con i resti cioccolatosi è tutta per il vostro dito, hehe).



Ok, ora viene la parte difficile. La Tenerina è una torta che deve rimanere umida all'interno; da ciò deriva la sua consistenza e il suo nome. Per ottenere un buon risultato, bisogna stare attenti che la temperatura del forno non sia alta e, non appena trascorsi 20 minuti, meglio controllare la cottura con uno stecchino.
Questo NON deve uscire secco, ma devono rimanervi attaccate alcune briciole umide.

Se lo stuzzicadenti esce coperto d'impasto cremoso, non tirate fuori la torta; significa che ha bisogno di altri minuti di cottura.
Se esce secco, non succede niente...avrete ottenuto una buonissima torta soffice al cioccolato; la prossima volta, abbassare la tamperatura o diminuire i tempi di cottura.
Non vi preoccupate, non è difficile, basta prenderci la mano!!

Lasciar raffreddare la torta e cospargere di zucchero a velo. Se si vuole, usare uno stampo o un pizzo per farla più carina.
Beeene, non resta che tagliarvi una fetta e godervi la vostra magica Tenerina... ;)

Approfitto per ringraziare tutti i followers di Cook and Craft Lab su Facebook, che sono già più di 100, evvivaaaa!!!


mercoledì 23 ottobre 2013

Torta sbrisolona

Ciao!

La sbrisolona è un dolce nato a Mantova e molto popolare in tutto (o quasi) il Nord Italia. Come potete vedere, è una torta d'aspetto rustico e abbastanza bruttina, ma è talmente buoona che in 24 ore mio marito ed io ce ne siamo già fatti fuori metà... =)

Il suo nome deriva da "brìsa", che in dialetto mantovano vuol dire "briciola". Effettivamente, è una torta molto friabile, che crea un sacco di briciole non appena si taglia o si rompe un pezzo con le mani.

La ricetta l'ho trovata sulla rivista "La Cucina del Corriere della Sera", la miglior rivista di cucina che abbia mai letto (fin'ora): usciva una volta al mese, indicando i prodotti di stagione e molte semplici e buone ricette (tradizionali e non) per goderne al massimo.
Beh beh, parlo troppo...vediamo la ricetta!


Ingredienti:
200 g di farina bianca
200 g di farina gialla
200 g di mandorle pelate
2 tuorli
200 g di zucchero
1 bustina di vanillina
scorza grattugiata di 1 limone
200 g di burro
burro o olio e farina per ungere lo stampo

Preparazione:
Accendere il forno a 180º C.
Tritare grossolanamente le mandorle pelate, metterle in una terrina con le due farine, i tuorli, lo zucchero, la vanillina e la scorza grattugiata del limone.
Unire il burro a pezzetti e lavorare velocemente, cercando di NON formare un impasto uniforme, ma di lasciare piccoli grumi. Lasciar cadere a pioggia l'impasto all'interno dello stampo precedentemente unto e infarinato; il mio è da 28 cm di diametro.
Infornare e cuocere la sbrisolona per 30-40 minuti, o fino a quando la superficie risulterà ben dorata e croccante.
Togliere la torta dal forno e lasciarla raffreddare, prima di servire.
La ricetta originale consiglia di cospargerla di zucchero a velo, ma a noi piace tantissssimo senza!

Buona merenda ;)


mercoledì 9 ottobre 2013

Salame di cioccolato

Buon pomeriggio! 

Beh, oggi vorrei condividere un'altra ricetta dello stesso manuale: quella di un dolce che mi piaceva molto fare e mangiare quando ero piccina...siii, è vero, non solo da piccola...! =) Si tratta del salame di cioccolato, un dolce molto conosciuto e amato in tutt'Italia, super facile e divertente da fare, vedrete, vedrete.


Ingredienti:
200 g di biscotti secchi tipo Oro Saiwa
125 g di burro (morbido, a temperatura ambiente)
75 g de cacao
3 cucchiai di zucchero
2 tuorli





Preparazione:
Sbriciolare i biscotti con il fondo di un bicchiere (evitando di polverizzarli).
Con una spatola, lavorare il burro, fino ad ottenere una crema. Aggiungere lo zucchero, i tuorli e il cacao. Infine, incorporare i biscotti e versare il tutto sulla spianatoia.
Ora, per estremo divertimento dei bimbi, non più bimbi o chiunque stia cucinando, avventarsi sul il composto con le mani e mescolare bene bene. Se quest'ultimo risultasse troppo secco, aggiungere un po' di latte.

Modellare l'impasto, dandogli forma di salame, avvolgerlo in un foglio di carta stagnola e metterlo in frigo per, almeno, 3-4 ore, finché non diventa duro.
Una volta solidificato, tagliare a fette e mangiaree.

Nota: per renderlo più realistico, c'è chi, prima di servire il salame, lo fa rotolare nello zucchero a velo. Ho provato l'ultima volta che ho fatto il salame e l'effetto è simpatico (vedi foto successiva), ma mi è sembrato un po' troppo dolce. Insomma, lo preferisco senza...pelle...(...haaaahaha...).

...Buona merenda ;)


martedì 11 giugno 2013

Profumo di brioches

Tempo fa ho pubblicato la ricetta dei pan brioches al cioccolato...ohh, sono buoni buoni, ma ultimamente ho sperimentato altre ricette di  brioches, perché volevo ottenere qualcosa che fosse meno "pan" e più "brioche".



Ho provato la ricetta delle Sorelle Simili, che pare sia molto popolare in Internet; la trovate cliccando qui.
Risultato: delle  brioches  soffici come nuvolette e profumatissime. Problema: appena appena raffreddate, puff...l'incantesimo è svanito...e, anche riscaldate, la consistenza non era più la stessa. Comunque, non erano malvagie eh!!

Poi ho sperimentato un'altra ricetta, molto diversa, senza lievitino e che prevede il latte al posto dell'acqua. Questa ricetta consente di preparare le brioches rapidamente, e di lasciarle lievitare per tutta la notte, per poi infornarle di mattina (super comodo). Qui trovate la ricetta originale. Ho aggiunto la scorza d'arancia grattugiata, che da uun profuuumooo...
Risultato: l'"effetto nuvola" non si è verificato, ma le brioches sono venute ancora più buone delle altre. Inoltre, appena fatte o riscaldate, sono sempre uguali: buonissime e profumate!



Devo dire che, per unanimità, i miei colleghi hanno votato per le brioches fatte con quest'ultima ricetta...meno lavoro e migliori risultati...quindi la scelgo senza dubbio! =)
Tu, ricetta per "effetto nuvola eterno"...so che ci sei da qualche parte...prima o poi ti troveró...... mbbbuaajajaja....



Nel frattempo...

Ingredienti:
250 g di farina Manitoba
250 g di farina 00
180 g di latte
120 g di burro
2 uova grandi + 1 per spennellare
100 g di zucchero
Scorza grattugiata di 1/2 arancia
1 bustina di vanillina
15 g di lievito di birra fresco
1 cucchiaino di sale

Preparazione:

Alla sera, verso le 20-21h:
Spezzettare il lievito e mescolarlo con un po' di latte tiepido (preso dai 180 g).
In una terrina, versare la farina, il latte, lo zucchero, la vanillina, la scorza grattugiata, le 2 uova e il composto di lievito. Mescolare con le fruste elettriche a gancio. Aggiungere il burro e il sale e mescolare.
Trasferire il composto sul tavolo e finire di impastare con le mani, aggiungendo farina quanto basta (poca poca alla volta) finché non si attacca più alle dita o al tavolo. Dividere in 2 parti.
Stendere ogni pezzo in forma circolare, fino ad ottenere uno spessore di 1/2 cm circa.
Con un taglia pizza, tagliare il cerchio a metà e ogni metà in 5 triangoli uguali.

Prendere un triangolo, appoggiarlo sul piano di lavoro e allungarlo delicatamente con le dita. Arrotolare, iniziando dalla base fino alla punta, che deve rimanere sotto il cornetto, per far sì che durante la cottura non si alzi. Piegare un pochino le punte per dare la forma del croissant.

Appoggiare le brioches, ben separate, sulla placca del forno, ricoperta dall'apposita carta. Mettere la placca nel forno spento e lasciar lievitare tutta la notte. Nella parte bassa del forno, inserire un recipiente con acqua per mantenere l'umidità.



Al mattino successivo:
Alzarsi, andare in cucina, togliere la placca dal forno e accenderlo a 175-180º C...dipende dal forno...la ricetta originale dice a 190º-200ºC, ma per il mio è troppo!
Andare in bagno, vestirsi...tornare in cucina. Il forno sarà già pronto. Spennellare delicatamente le brioches con un uovo intero, sbattuto leggermente e cuocere per 12-15 minuti circa.
Godere del profumo di pasticceria che invade la vostra casa e mangiare!

NOTA: una volta raffreddate (e se non ve le fate fuori tutte subito), consiglio di congelare le brioches in buste di plastica. Scongelate e scaldate qualche secondo in microonde sono buonissime (l'ho provato!!).

lunedì 20 maggio 2013

Torta di Santiago




Ciao,

Buf, che giornata...nuvole, pioggia...uno sprazzino di sole...e di nuovo pioggia, nuvole... insomma, bisognerà combattere il mal tempo con lavoretti e una buona torta, ovvio!

Ecco qui una ricetta molto facile e veloce per fare la delicata torta di Santiago, dolce tradizionale galiziano, a base di mandorle. Quando anni fa ho cercato la ricetta, ho trovato versioni molto diverse... non so se questa sia l'originale, ma a me piace tantissimo, perché la torta resta morbida e umida dentro e per niente secca.
Se avete mangiato qualche volta la "tenerina", diciamo che fa lo stesso effetto...in bianco però!!



Ingredienti:
200 g di mandorle tritate finemente
200 g di zucchero
4 uova
scorza grattugiata di 1/2 limone (facoltativo)

Preparazione:
Accendere il forno a 170º C. Sbattere bene le uova con lo zucchero, finché non duplicano il loro volume. Aggiungere, mescolando con dolcezza, le mandorle macinate e, se si vuole, la buccia grattugiata di 1/2 limone (la torta viene buonissima anche senza). Versare il composto in uno stampo da 26-28 cm, foderato con carta forno. Cuocere per 20-25 minuti.

Attenzione: a seconda del forno, potrebbe essere necessario abbassare la temperatura a 160º C. Per scrupolo, consiglio di controllare il colore della torta ogni tanto!! Verificare la temperatura è importante anche perché, se è troppo alta, può provocare che lo strato superiore della torta si cucini troppo rapidamente e che, una volta raffreddato il dolce, si crei qualche grinzetta in superficie. 

Una volta raffreddata completamente, appoggiarvi sopra la croce di cartone e cospargere di zucchero a velo. Togliere la sagoma, ammirare per qualche secondo e mangiaaaree.
Se volete, potete scaricare e stampare la croce cliccando qui.



Buon appetito!

giovedì 28 marzo 2013

Crostata di cioccolato e pere




Ufficialmente, sarebbe già primavera ma, almeno qui, pare che l'inverno non ne voglia sapere di andarsene... beh, che ci vogliamo fare, accendiamo il forno vah!

Oggi vi propongo un dolce super buonissimo e facile da fare. La ricetta è di Anna Moroni.
...Solo pensando al nome mi viene l'acquolina in bocca...crostata di cioccolato e pere... cioccolato... pere...gnam. Ma veniamo al dunque.

Ingredienti:
300 g di farina
150 g di zucchero
1 cucchiaino raso di lievito per dolci
3 tuorli (uova L)
150 g di burro (toglierlo dal frigo con un certo anticipo, perché sia morbidino)
scorza grattugiata di un limone
2 pere medio-piccole
10-15 amaretti (se non volete mettere gli amaretti, si possono sostituire con un altro tipo di biscotto o con pan grattato; non si può evitare, occorre mettere qualcosa per assorbere il liquido delle pere)
100 g di cioccolato fondente


Procedimento:

Con una frusta (o fruste elettriche a bassa velocità), lavorare il burro con lo zucchero. Aggiungere i tuorli e la scorza di limone. Unire la farina, il lievito e impastare con le mani molto molto velocemente, fino ad ottenere una palla liscia e brillante. Mettere in frigo 30 minuti.

Nel frattempo, tagliare il cioccolato grossolanamente, pelare e tagliare le pere in fettine fine e mettere da parte. Accendere il forno a 175º C.

Prendere 3/4 dell'impasto e stenderlo su un foglio di carta da forno. Trasferire il foglio in uno stampo rotondo, da 26 cm e "aggiustare" i bordi della torta: devono essere alti 3 cm circa.
Sbriciolare gli amaretti, distribuirli sulla base e collocarvi le pere sopra, uniformemente.




Con il resto dell'impasto, formare molte palline e appoggiarle sulle pere. Completare col cioccolato.
Piegare un po' i bordi della torta verso il centro e infornare per 30 minuti circa.

La crostata ci guardava dalla sua griglia e ci diceva:"dai, mangiami... mangiami..." Non siamo riusciti ad aspettare che si raffreddasse del tutto prima di tagliarci il primo pezzetto, quindi il cioccolato era ancora un po' morbidino...irresistibile...



domenica 10 febbraio 2013

Crostoli



Non so se l'ho mai menzionato, ma sono nata in una città nei dintorni di Venezia. In questa zona, durante il Carnevale, non possono mancare le maschere, i coriandoli e, ovviamente, i crostoli (chiamati anche chiacchiere, frappe, bugie, cenci o galani).
Per chi non li conoscesse, sono dolci più o meno rettangolari, molto molto fini, friabili e...creano una dipendenza spaventosa!

Ecco la ricetta.

Ingredienti:
250 g di farina
1 uovo
50 g di burro (morbido)
2 cucchiai di zucchero
4 cucchiai di marsala o rum bianco
buccia grattugiata di un limone
un pizzico di sale
zucchero a velo per spolverare

Procedimento:
Pestare un poco lo zucchero con la buccia di limone grattugiata, perché si mescolino bene.
Aggiungere gli altri ingredienti (tranne lo zucchero a velo), secondo l'ordine che preferite.
Impastare con le mani, fino ad ottenere una palla liscia ed omogenea. Se l'impasto risultasse troppo secco, aggiungere poca poca acqua.



Bene, è giunto il momento di stendere l'impasto.
Se avete la "nonna papera", ossia, la macchina per la pasta, prendere un pezzo dell'impasto e, mentre lavorate con questo, conservare il resto in frigo, avvolto in cellophane.
Assotigliare la sfoglia fino al numero 6, tagliare in rettangoli e fare un taglio nel mezzo.
Friggere i crostoli molto rapidamente (qualche secondo per lato) in una padella, rimuoverli con delle pinze e lasciar raffreddare su un piatto con carta da cucina, che assorbirà l'olio in eccesso.
Una volta freddi, spolverare con zucchero a velo.

Se non avete la "nonna papera", stendere l'impasto più finemente che potete. Ciò fa si che i crostoli siano croccanti e facciano molte deliziose bollicine.

Buon appetito e buon Carnevale!


sabato 26 gennaio 2013

Gocciole


Ciao,

Viviamo in Spagna da 4 anni ormai e una delle cose che ci mancano dell'Italia sono le gocciole. Ogni volta che andiamo, torniamo caricati di pacchetti, ma sti benedetti biscotti finiscono troppo presto...così non resta che farli in casa!!

Ecco la ricetta.

Ingredienti:
180 g di burro (a temperatura ambiente)
500 g di farina
2 uova grandi (L)
100 g di zucchero bianco
100 g di zucchero di canna
100 g di gocce di cioccolato
1 bustina di vanillina (o aroma di vaniglia)
1/2 cucchiaino di bicarbonato
1 pizzico di sale

Procedimento:
Accendere il forno a 180º C.
Con un cucchiaio di legno, mescolare le uova con lo zucchero. Aggiungere il burro e impastare con le mani. Unire la vanillina, la farina, il sale e il bicarbonato. Infine, aggiungere le gocce di cioccolato e impastare bene, fino ad ottenere una palla liscia e omogenea.
Formare delle palline grandi come noci, schiacciarle tra i palmi delle mani e distribuirle sulla la placca, coperta da un foglio di carta forno.
Cuocere per 15-17 minuti e lasciar raffreddare completamente su una griglia.
Quando togliete i biscotti dal forno, devono essere pallidini e piuttosto morbidi; raffreddandosi, diventano croccanti.

Buona merenda! ;)



domenica 13 gennaio 2013

Brioches de Paris au chocolat



Buongiorno,

Stamattina mi sono svegliata presto...fuori c'era un tempo da lupi tanto triste che mi è venuta voglia di chiudermi in cucina e preparare una colazione per rallegrare la giornata...ingrediente basico e obbligatorio in questi casi: CIOCCOLATOO!




Mi son ricordata di una ricetta di pan brioche che avevo provato tempo fa (trovate l'originale qui), così l'ho rifatta, ma aggiungendo un ripieno di irresistibile cioccolato fondente...

Ingredienti (per 6 pan brioches):
1 uovo
1/2 cubo di lievito di birra fresco (o 1/2 bustina di lievito secco)
100 ml di latte
25 g di burro (a temperatura ambiente)
50 g di zucchero
275 g di farina
1 pizzico di sale
1 uovo per glassare le brioches.

Per il ripieno:
100 g di cioccolato fondente
10 g di zucchero (se lo volete più dolce, aggiungerne di più)
10 g di burro
1 goccio di latte

Procedimento:
Scaldare il latte nel microonde finché non sarà tiepido e sciogliervi dentro il lievito (se avete quello secco, preparatelo a parte).
In una terrina, mescolare lo zucchero, il sale, 225 g di farina (mettere da parte il resto) e l'uovo leggermente sbattuto. Aggiungere il latte con il lievito e mescolare con le fruste elettriche a gancio per 3-4 minuti. Aggiungere il burro in pezzettini e i restanti 50 g di farina. Impastare per altri 3-4 minuti, fino ad ottenere un impasto elastico e brillante.
Fare una palla e metterla in una terrina oleata e chiusa con cellophane. Lasciar riposare un'ora (o finché non raddoppia il volume).

Nel mentre, preparare il ripieno: spezzettare il cioccolato e metterlo nel tritatutto, con lo zucchero, il burro e un goccio di latte; azionare durante pochi secondi, fino ad ottenere la consistenza desiderata (io la preferisco "rustica", ossia che quando si stia mangiando la brioche, ci si possa imbattere, a volte, con qualche pezzettino di cioccolato...gnam).

Trascorsa un'ora...
Imburrare 6 stampi per muffin.
Dividere l'impasto in 12 pezzi più o meno della stessa dimensione.
Prenderne due, formare due palline e stenderle con il mattarello. Spargere in ogni rettangolo un po' di ripieno, mettere un rettangolo sopra l'altro e arrotolarli.
Fare lo stesso con gli altri pezzetti d'impasto e inserire ogni rotolino in uno stampo. Coprire con un canovaccio e lasciar lievitare i rotoli, finché non duplicheranno il loro volume.
Appena li vediamo cicciottelli, spennellare la superficie con uovo sbattuto e infornare a 175º C per 15-17 minuti.
Togliere dal forno e lasciar raffreddare...o intiepidire, almeno =) ...su una griglia.

Bon appetit!

E queste sono le brioches de Paris senza cioccolato, che ho fatto l'altra volta...da sole o con marmellata sono buonissime!!


martedì 18 dicembre 2012

Suggerimenti

¡Hola!

In questi ultimi giorni sono stata super assorbita dai lavori di Natale e non ho potuto scrivere niente...inoltre, prima del 25 di Dicembre non voglio svelare ciò che sto facendo, altrimenti addio sorpresa =)

Quiiindi, nel frattempo vi consiglio un paio di links:

    Buone Feste!!

    lunedì 22 ottobre 2012

    Tartelette della nonna

    Traduzione: fragrante pasta frolla ripiena di deliziosa crema e arricchita da delicati pinoli e zucchero a velo...insomma, troppo mmmbbuona...



    Questa è la ricetta, copiata da una bustina di lievito:

    Ingredienti (per una torta da 26 cm o 5 tartelette):

    Per la pasta frolla:
    300 g di farina
    150 g di zucchero
    1 pizzico di sale
    1 uovo
    150 g di burro (a temperatura ambiente)
    1/2 bustina di lievito per dolci
    1 bustina di vanillina
    Buccia grattugiata di 1 limone

    Per la crema e la decorazione:
    1/2 l di latte
    4 cucchiai di fecola di patate o di mais
    6 cucchiai di zucchero
    2 tuorli
    Zucchero a velo e pinoli

    Procedimento:
    Mescolare la farina con zucchero, sale, uovo, burro in cubetti piccolini, buccia del limone grattugiata, vanillina e lievito setacciato; lavorare con le mani super rapidamente, fare una palla, avvolgerla nel cellophane e metterla a riposo in frigo per mezz'ora.
    Mentre aspettate, preparare la crema: scaldare il latte a fuoco lento, senza che arrivi a bollire; in una terrina, sbattere i tuorli con lo zucchero e poi aggiungere poco a poco la fecola. Versare il latte a filo e mescolare con la frusta.
    Versare il composto in una pentola e cuocere a fuoco basso finché la crema non vela il cucchiaio (più o meno due minuti dal bollore).

    Per la torta da 26 cm:
    Prendere 2/3 della pasta e riporre il resto di nuovo in frigo.
    Stenderla dello spessore di 1/2 cm e riporla in uno stampo imburrato e infarinato. Lasciare un bordo alto 3 cm.
    Bucherellare la pasta con la forchetta, versare la crema, piegare il bordo verso il centro e spennellarlo con un po' d'acqua per poi poter attaccarvi il "coperchio" della torta.
    Togliere dal frigo la terza parte della pasta, stenderla e, aiutandosi con il mattarello, appoggiarla sopra la torta. Chiudere bene i bordi, se necessario, con un po' più di acqua. Fare dei forellini sulla superficie e distribuirvi sopra dei pinoli.
    Cuocere a 175º C per 30-35 minuti. Una volta raffreddata, spolverare con zucchero a velo.

    Per fare le tartellette, seguire lo stesso procedimento, ma dividendo le parti di pasta per la base e per il "coperchio" in 5 pezzi ciascuna. Cottura: 20-25 minuti a 175º C.









    domenica 16 settembre 2012

    Biscotti autunnali

    ¡Hola hola!

    Giorno di debutto: nuovi stampini con forma di foglie, biberon per la glassa, zuccherini bianchi...

    Ma la ricetta dei biscotti non è una novità: quando ero piccola e cominciavo a combinare qualcosina in cucina, ho trovato questa ricetta nel "manuale di Nonna Papera" e, da quel momento, ho usato sempre la stessa per fare i biscotti frollini.

    Ma passiamo agli ingredienti (per la pasta frolla):
    300g di farina
    130g di burro (a temperatura ambiente)
    1 pizzico di sale
    1 uovo e due tuorli (non buttate le chiare, se poi volete decorare i biscotti con glassa reale)
    50g di zucchero
    Buccia grattugiata di 1/2 limone

    Procedimento
    Con una forchetta, mescolare tutti gli ingredienti e impastare con le mani super velocemente, fino ad ottenere una palla liscia e uniforme; avvolgerla nel cellophane e metterla in frigo per 30 minuti.

    Trascorsa la mezz'ora, accendere il forno a...uuufff, in ogni casa è diverso...il mio lo devo lasciare a 155º-160ºC. Tenere a portata di mano una placca con un foglio di carta forno, dove disporrete i biscotti.

    Stendere la pasta dello spessore di 5mm. Tagliare le forme che preferite e appoggiarle sulla placca.
    Cuocere per 10-15 minuti, finché i biscotti non saranno belli dorati (attenzione, il confine tra dorati e marroni è molto sottile...).

    Una volta raffreddati, potete decorarli con zucchero a velo, glassa all'acqua o, come ho fatto stavolta, con glassa reale.

    Vi lascio la ricetta che a me è andata bene...anche se devo migliorare moooolto il disegno con sac à poche =)

    Ingredienti:
    450g di zucchero a velo
    2 cucchiaini di succo di limone
    2 chiare (quelle avanzate da prima)

    Preparazione:
    Setacciare lo zucchero e metterlo in una terrina. Aggiungere le chiare montate precedentemente e il limone; montare per 10 minuti.

    Mentre state usando una parte della glassa con la sac à poche o il biberon, vi consiglio di coprire la glassa nella terrina con un canovaccio umido, per evitare che si secchi...se succedesse, disastro...esperienza personale.

    Quanto alle tecniche per l'icing, vi lascio un paio di links, che spiegano tutto quel che c'è da sapere al riguardo...o quasi ;)

    http://www.browneyedbaker.com/2009/06/04/how-to-decorate-cookies-with-royal-icing/

    http://sweetopia.net/2009/09/how-to-decorate-cookies-with-royal-icing-top-10-tips/

    Insomma, a parte la decorazione di dubbiosa bellezza, vi consiglio di provare la ricetta di Nonna Papera!

    Ciao!