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mercoledì 23 ottobre 2013

Torta sbrisolona

Ciao!

La sbrisolona è un dolce nato a Mantova e molto popolare in tutto (o quasi) il Nord Italia. Come potete vedere, è una torta d'aspetto rustico e abbastanza bruttina, ma è talmente buoona che in 24 ore mio marito ed io ce ne siamo già fatti fuori metà... =)

Il suo nome deriva da "brìsa", che in dialetto mantovano vuol dire "briciola". Effettivamente, è una torta molto friabile, che crea un sacco di briciole non appena si taglia o si rompe un pezzo con le mani.

La ricetta l'ho trovata sulla rivista "La Cucina del Corriere della Sera", la miglior rivista di cucina che abbia mai letto (fin'ora): usciva una volta al mese, indicando i prodotti di stagione e molte semplici e buone ricette (tradizionali e non) per goderne al massimo.
Beh beh, parlo troppo...vediamo la ricetta!


Ingredienti:
200 g di farina bianca
200 g di farina gialla
200 g di mandorle pelate
2 tuorli
200 g di zucchero
1 bustina di vanillina
scorza grattugiata di 1 limone
200 g di burro
burro o olio e farina per ungere lo stampo

Preparazione:
Accendere il forno a 180º C.
Tritare grossolanamente le mandorle pelate, metterle in una terrina con le due farine, i tuorli, lo zucchero, la vanillina e la scorza grattugiata del limone.
Unire il burro a pezzetti e lavorare velocemente, cercando di NON formare un impasto uniforme, ma di lasciare piccoli grumi. Lasciar cadere a pioggia l'impasto all'interno dello stampo precedentemente unto e infarinato; il mio è da 28 cm di diametro.
Infornare e cuocere la sbrisolona per 30-40 minuti, o fino a quando la superficie risulterà ben dorata e croccante.
Togliere la torta dal forno e lasciarla raffreddare, prima di servire.
La ricetta originale consiglia di cospargerla di zucchero a velo, ma a noi piace tantissssimo senza!

Buona merenda ;)


mercoledì 9 ottobre 2013

Salame di cioccolato

Buon pomeriggio! 

Beh, oggi vorrei condividere un'altra ricetta dello stesso manuale: quella di un dolce che mi piaceva molto fare e mangiare quando ero piccina...siii, è vero, non solo da piccola...! =) Si tratta del salame di cioccolato, un dolce molto conosciuto e amato in tutt'Italia, super facile e divertente da fare, vedrete, vedrete.


Ingredienti:
200 g di biscotti secchi tipo Oro Saiwa
125 g di burro (morbido, a temperatura ambiente)
75 g de cacao
3 cucchiai di zucchero
2 tuorli





Preparazione:
Sbriciolare i biscotti con il fondo di un bicchiere (evitando di polverizzarli).
Con una spatola, lavorare il burro, fino ad ottenere una crema. Aggiungere lo zucchero, i tuorli e il cacao. Infine, incorporare i biscotti e versare il tutto sulla spianatoia.
Ora, per estremo divertimento dei bimbi, non più bimbi o chiunque stia cucinando, avventarsi sul il composto con le mani e mescolare bene bene. Se quest'ultimo risultasse troppo secco, aggiungere un po' di latte.

Modellare l'impasto, dandogli forma di salame, avvolgerlo in un foglio di carta stagnola e metterlo in frigo per, almeno, 3-4 ore, finché non diventa duro.
Una volta solidificato, tagliare a fette e mangiaree.

Nota: per renderlo più realistico, c'è chi, prima di servire il salame, lo fa rotolare nello zucchero a velo. Ho provato l'ultima volta che ho fatto il salame e l'effetto è simpatico (vedi foto successiva), ma mi è sembrato un po' troppo dolce. Insomma, lo preferisco senza...pelle...(...haaaahaha...).

...Buona merenda ;)


sabato 5 ottobre 2013

Gnocchi di patate al gorgonzola e speck



La prima volta che ho fatto gli gnocchi, il risultato è stato piuttosto discutibile...no, diciamo pure un DISASTRO TOTALE!
Più che soffici batuffolini di patate, nel piatto c'era una massa informe e collosa...
Non temete, la ricetta che vi propongo oggi è molto diversa da quella usata la prima volta!! Investigando e provando, ho capito che per ottenere degli gnocchi morbidi e saporiti, è consigliabile seguire qualche semplice accorgimento:
  • Scegliere patate di pasta bianca, farinose (quelle con la buccia rossa sono perfette), possibilmente della stessa dimensione, di modo che il loro tempo di cottura sia uguale.
  • Cercare di non esagerare con la farina: per ogni kg di patate, contare 250 g di farina circa (300 g al massimo).
  • Non lavorare troppo il composto.
  • Non lasciar riposare l'impasto, ma fare subito gli gnocchetti.



Ingredienti (per 4 persone):
500 g di patate a pasta bianca (le mie erano 3 medio-piccole)
125 g di farina
1 pizzico di sale

Per la salsa:
200 g di gorgonzola
3/4 di bicchiere di latte
3-4 fette sottili di speck

Preparazione:
Lavare le patate e cuocerle, intere e con la buccia, in pentola a pressione per 20-25 minuti circa. Se non avete la pentola magica, mettere le patate, intere e con la buccia, in una pentola, coperte con acqua fredda; far bollire per, almeno, 40 minuti e controllare la cottura infilzandole con una forchetta.

Scolare le patate, sbucciarle con l'aiuto di una forchetta e schiacciarle con lo schiacciapatate. Aggiungere un pizzico di sale, 100 g di farina e impastare. Se il composto vi si appiccica tutto alle mani, aggiungere un altro po' di farina (cercando di non superare i 125 g totali). Impastare un altro pochino e formare una palla.
Da questa, ricavare tanti rotolini sottili (1,5 cm circa di diametro) e tagliarli in pezzettini da 2-3 cm circa.



Passare ogni pezzetto sui rebbi di una forchetta e appoggiarlo su una superficie infarinata.
Lasciar riposare gli gnocchi per mezz'ora.



Nel frattempo...
In una padella, scaldare a fuoco basso il latte e il gorgonzola tagliato a pezzi. Schiacciare il formaggio con il dorso di un cucchiaio di legno e mescolare, fino a completo scioglimento. Spegnere il fuoco.
Arrotolare le fettine di speck e tagliarle in listarelle. Farle rosolare in un padellino con un filiiiino di olio, oppure metterle tra due pezzi di carta forno e rosolarle in microonde a potenza media per 30 secondi (trucco fantastico, scoperto in questo sito, tempo fa).

Tornando ai nostri gnocchi...
Far bollire una pentola con abbondante acqua, salare e versare gli gnocchi, pochi per volta. Dare una mescolata perché non si attacchino al fondo. Appena vengono a galla (1-2 minuti), scolarli con il mestolo forato e adagiarli nella padella con il latte e formaggio. Infine, aggiungere lo speck, spadellare e servire.







Buon appetitoo!

Con questa ricetta partecipo al Contest "Pastissima" di Che Zuppa.it

martedì 24 settembre 2013

Tortelli di zucca




Signore e signori, siamo ufficialmente in autunno. E per dargli il benvenuto, oggi vorrei condividere una ricetta speciale, a base di un delizioso ingrediente di stagione: i tortelli di zucca.

Si tratta di un tipo di pasta ripiena, tipico di alcune zone d'Italia: la ferrarese, la bassa mantovana e la reggiana. Da una zona all'altra (e da una massaia all'altra) gli ingredienti e le dosi del ripieno cambiano un pochino...dalla mostarda agli amaretti...per i tortelli perfetti (ha...ha ha).

...Scherzi a parte, dopo aver letto arquante ricette, ecco a voi la mia versione.

Ingredienti:

Per la pasta (2 persone):
200 g di farina
2 uova medie (non fredde da frigo)
1 pizzico di sale

Per il ripieno:
500 g di zucca (la polpa cotta pesa 300 g circa). Quella che ho usato era la "Violina", a forma di pera.
20 g di amaretti sbriciolati
20 g di parmigiano grattugiato
una grattugiata di noce moscata
1 pizzico di sale

Per condire:
una noce di burro
abbondante parmigiano grattugiato

Preparazione:

Ripieno:
Aprire la zucca, pulirla dai semini e dai filetti; tagliarla in pezzi. Mettere il tutto in una teglia ricoperta da carta forno e cuocere in forno a 170º, per un oretta. La zucca sarà cotta quando potrete infilzare senza problemi una forchetta nella polpa.



Una volta tolta dal forno e intiepidita, separare la polpa dalla buccia con un cucchiaio o un coltello. Schiacciare la polpa con una forchetta o con il minipimer, aggiungere il parmigiano, gli amaretti polverizzati, la noce moscata e il sale (pochissimo!). Mescolare e mettere da parte.

Se il ripieno apparisse acquoso:
1. Non disperate. Provate ad aggiungere poco formaggio e vedete se la situazione migliora. C'è chi aggiunge pan grattato, ma occhio perché, se si esagera, il ripieno potrebbe risultare duro dopo la cottura.
2. La prossima volta, provate ad usare una zucca di tipo diverso.

Per la sfoglia:
Versare la farina sul tavolo e sistemarla a forma di vulcano. Versarvi dentro le uova e il sale. Con una forchetta, mescolare le uova al centro del cratere, prendendo poco alla volta la farina dai bordi. Lavorare, poi, l'impasto con le mani, dall'esterno verso l'interno, amalgamando tutta la farina, fino ad ottenere un composto liscio.

Se l'impasto risultasse troppo duro o non assorbisse tuuutta la farina:
Aggiungere un paio di cucchiai di acqua tiepida e continuare ad impastare, fino ad ottenere un bel panetto liscio.

Coprire con una ciotola rovesciata e lasciar riposare da mezz'ora a un'ora.


Dopo il riposo, stendere parte dell'impasto in una sfoglia sottiiiile, ma non troppo (con la mia nonna papera sono arrivata al numero 6), avendo cura di coprire la pasta che non si usa con la ciotola.
Tagliare la sfoglia ottenuta in quadrati di 6x6 cm circa e adagiare, al centro di ognuno, una piccola noce di ripieno.



Ripiegare la sfoglia formando un triangolo e sigillare bene i bordi. Mettere il triangolo attorno a un dito e schiacciare i due vertici per unirli e dar forma al tortello.



Man mano che si fanno, adagiare i tortelli su una superficie infarinata.



Far bollire una pentola con abbondante acqua. Quando bolle, salare e calare 10-15 tortelli alla volta. Mescolare e far cuocere da 6 a 10 minuti (eeeehhh non si può precisare, dipende dallo spessore della pasta e da quanto hanno aspettato i tortelli sulla superficie infarinata). Come capire se sono pronti? Non resta che assaggiarne uno.
Scolarli con un mestolo forato e metterli in una zuppiera con una noce di burro.
Servire con abbondante parmigiano.

Se avanzasse del ripieno:
Si può usare per condire una pasta asciutta corta...o riempire dei vol-au-vent...una quiche...altri consigli??



Con questa ricetta partecipo al contest "Pastissima" di Chezuppa.it

giovedì 29 agosto 2013

Cous cous estivo

Prima di salutare l'estate che se ne va, voglio proporvi un piatto semplice, molto buono e allegro: cous cous con tonno, formaggio e uno dei prodotti protagonisti dell'estate: il pomodoro.
E questi che ho usato questa volta direi che sono V.I.P., perché arrivano direttamente dell'orto di mio suocero...buoniiiissimi!!



Ingredienti (per 2 persone):
3 pomodori non molto grandi (300g circa)
una scatoletta di tonno sott'olio
80g di formaggio semi-stagionato (tipo provolone o quello che più vi piaccia)
cous cous precotto (poco più di mezzo bicchiere per persona)
un bicchiere e mezzo di acqua
sale fino e grosso, pepe, origano, basílico fresco, olio evo



Preparazione:
Lavare e tagliare i pomodori in pezzettini; metterli in una ciotola e condire con olio, sale, pepe e le erbe. Se vi piace, si può aggiungere anche un dentino di aglio tritato. Mettere da parte.
Tagliare il formaggio in cubetti e metterlo da parte.
Preparare il cous cous seguendo le istruzioni della scatola...normalmente sono queste:

  • Far bollire l'acqua (ci metterà poco più di un nanosecondo) e, non appena bolle, aggiungere un pizzico di sale grosso e spegnere il fuoco.
  • Mettere il cous cous in una terrina e versarvi sopra l'acqua; coprire con un coperchio e lasciar riposare 5 minuti. Togliere il coperchio e sgranare con una forchetta.
Una volta pronto il cous cous, aggiungere il tonno sgocciolato, il formaggio e i pomodori. Mescolare bene e, se vi sembra un po' secco, aggiungereun pochino di olio. Pronto!!

venerdì 2 agosto 2013

Pesto alla genovese



Fin'ora avevo sempre fatto il pesto in modo tradizionale, pestando nel mortaio prima l'aglio con il sale, poi, poco alla volta, le foglie di basilico (strisciandole con ammore sulle pareti del mortaio), i pinoli, il formaggio e l'olio...sí, viene buonissimo e, alla fine, che soddisfazione!! Ma è davvero un procedimento mooooolto luuungo e pesante che, con il minipimer e qualche semplice trucchetto, ci possiamo risparmiare.


Ingredienti (per 4-5 porzioni di pasta):
50g di basilico
30g di pinoli
50g di parmigiano grattugiato fine (sarebbero 25g di pecorino e 25g di parmigiano, ma qui il pecorino non lo trovo)
100g di olio evo
1 pizzico di sale grosso
1 spicchio d'aglio dolce

Preparazione:
Prima di tutto, bisogna tener presente che se il basilico si scalda troppo mentre si trita, il pesto risulterà brutto, privo di profumo, scurissimo e amaro...sí, disastro totale.

Per far sí che tutto ciò non succeda, si possono seguire un paio di consigli.
Il primo consiste nel mettere il boccale del minipimer, le lame e l'aglio (già sbucciato) in freezer, per 10 minuti.
Mentre si aspetta, pulire il basilico (solo le foglie, niente gambi); secondo consiglio: pulire le foglie con un panno umido, facendo attenzione a non schiacciarle o strofinarle con forza.
Grattugiare il formaggio e pesare i restanti ingredienti.

Togliere il boccale, le lame e l'aglio dal freezer. Mettere nel recipiente tutti gli ingredienti e tritare per il minor tempo possibile; in un minuto o meno il pesto dovrebbe essere già pronto. Terzo consiglio: meglio se si azionano le lame a intermittenza, con pause di alcuni secondi.
Assaggiare un pochino e aggiustare di formaggio, pinoli, olio...a seconda dei vostri gusti.

Qualche suggerimento in più:
  • Come si conserva il pesto: si può congelare (in porzioni individuali è molto comodo) o conservare in frigo per alcuni giorni, in un recipiente chiuso.
  • ASSOLUTAMENTE VIETATO SCALDARE il pesto. Si aggiunge freddo alla pasta appena scolata, mettendolo sul fondo della terrina o piatto nel quale andrà condita la pasta.
Buon appetitooo!!


sabato 20 luglio 2013

Mini involtini con prosciutto e formaggio


Oggi voglio condividere una ricetta facile e veloce, basata su 3 ingredienti principali: carpaccio, prosciutto e formaggio.
La faccio da molto tempo e vedrete...impossibile non leccarsi le dita.



Ingredienti (per 6 mini involtini - 2 persone):
6 fettine di carpaccio
1 sottiletta
2 fette di prosciutto crudo (o, se preferite, pancetta dolce o affumicata, che ci sta molto bene)
olio, vino bianco, farina, sale, pepe, pangrattato, rosmarino e salvia



Preparazione:
Su ogni fettina di carpaccio disporre: un pezzo di prosciutto, un pezzo di sottiletta, una spolveratina di pangrattato e mezzo giro di mulinello di sale e pepe. Arrotolare e chiudere con uno stuzzicadenti.




In una padella, versare un filo d'olio e adagiare gli involtini infarinati. Accendere il fornello e lasciar dorare a fuoco medio, un minutino circa per parte.
Versare un po' di vino bianco (ho dimenticato di pesarlo, sorry...sarà, più o meno, mezzo bicchiere), aggiungere le erbe, abbassare il fuoco e lasciar sfumare.

Cuocere 3 minuti circa, al massimo. Vedrete che, mentre gli involtini cuociono, il liquido si addensa poco a poco e, quando spegnerete il fornello, diventerà subito una salsina densa, che verserete sugli involtini, prima di servirli.

Buon appetitoo ;)


martedì 11 giugno 2013

Profumo di brioches

Tempo fa ho pubblicato la ricetta dei pan brioches al cioccolato...ohh, sono buoni buoni, ma ultimamente ho sperimentato altre ricette di  brioches, perché volevo ottenere qualcosa che fosse meno "pan" e più "brioche".



Ho provato la ricetta delle Sorelle Simili, che pare sia molto popolare in Internet; la trovate cliccando qui.
Risultato: delle  brioches  soffici come nuvolette e profumatissime. Problema: appena appena raffreddate, puff...l'incantesimo è svanito...e, anche riscaldate, la consistenza non era più la stessa. Comunque, non erano malvagie eh!!

Poi ho sperimentato un'altra ricetta, molto diversa, senza lievitino e che prevede il latte al posto dell'acqua. Questa ricetta consente di preparare le brioches rapidamente, e di lasciarle lievitare per tutta la notte, per poi infornarle di mattina (super comodo). Qui trovate la ricetta originale. Ho aggiunto la scorza d'arancia grattugiata, che da uun profuuumooo...
Risultato: l'"effetto nuvola" non si è verificato, ma le brioches sono venute ancora più buone delle altre. Inoltre, appena fatte o riscaldate, sono sempre uguali: buonissime e profumate!



Devo dire che, per unanimità, i miei colleghi hanno votato per le brioches fatte con quest'ultima ricetta...meno lavoro e migliori risultati...quindi la scelgo senza dubbio! =)
Tu, ricetta per "effetto nuvola eterno"...so che ci sei da qualche parte...prima o poi ti troveró...... mbbbuaajajaja....



Nel frattempo...

Ingredienti:
250 g di farina Manitoba
250 g di farina 00
180 g di latte
120 g di burro
2 uova grandi + 1 per spennellare
100 g di zucchero
Scorza grattugiata di 1/2 arancia
1 bustina di vanillina
15 g di lievito di birra fresco
1 cucchiaino di sale

Preparazione:

Alla sera, verso le 20-21h:
Spezzettare il lievito e mescolarlo con un po' di latte tiepido (preso dai 180 g).
In una terrina, versare la farina, il latte, lo zucchero, la vanillina, la scorza grattugiata, le 2 uova e il composto di lievito. Mescolare con le fruste elettriche a gancio. Aggiungere il burro e il sale e mescolare.
Trasferire il composto sul tavolo e finire di impastare con le mani, aggiungendo farina quanto basta (poca poca alla volta) finché non si attacca più alle dita o al tavolo. Dividere in 2 parti.
Stendere ogni pezzo in forma circolare, fino ad ottenere uno spessore di 1/2 cm circa.
Con un taglia pizza, tagliare il cerchio a metà e ogni metà in 5 triangoli uguali.

Prendere un triangolo, appoggiarlo sul piano di lavoro e allungarlo delicatamente con le dita. Arrotolare, iniziando dalla base fino alla punta, che deve rimanere sotto il cornetto, per far sì che durante la cottura non si alzi. Piegare un pochino le punte per dare la forma del croissant.

Appoggiare le brioches, ben separate, sulla placca del forno, ricoperta dall'apposita carta. Mettere la placca nel forno spento e lasciar lievitare tutta la notte. Nella parte bassa del forno, inserire un recipiente con acqua per mantenere l'umidità.



Al mattino successivo:
Alzarsi, andare in cucina, togliere la placca dal forno e accenderlo a 175-180º C...dipende dal forno...la ricetta originale dice a 190º-200ºC, ma per il mio è troppo!
Andare in bagno, vestirsi...tornare in cucina. Il forno sarà già pronto. Spennellare delicatamente le brioches con un uovo intero, sbattuto leggermente e cuocere per 12-15 minuti circa.
Godere del profumo di pasticceria che invade la vostra casa e mangiare!

NOTA: una volta raffreddate (e se non ve le fate fuori tutte subito), consiglio di congelare le brioches in buste di plastica. Scongelate e scaldate qualche secondo in microonde sono buonissime (l'ho provato!!).

domenica 26 maggio 2013

Pasta con zucchine e crema di brie


Buon pomeriggio,

La settimana scorsa mi era venuta voglia di sperimentare un nuovo sugo e il risultato è stato: farfalle con zucchine, pancetta e crema di brie (avrei usato speck, ma non ne avevo, grrr...). Suona bene ehh...



Ecco qui la ricetta:

Ingredienti (per 2 persone):
160-170 g di pasta (dipende dalla fame, hehe)
1/2 scalogno o 1/2 cipolla piccola
80 g di brie
30 g di pancetta affumicata o speck, in fette da 1/2 cm circa
1 zucchina piccola
2 cucchiai di olio d'oliva
2 cucchiai di latte
sale, pepe

Preparazione:
Mettere sul fuoco una pentola d'acqua per la pasta.
Preparare gli ingredienti: tritare lo scalogno, tagliare la zucchina in rotelline finissime, la pancetta in rettangolini e il brie (senza crosta) in cubi.

In una padella, far soffriggere lo scalogno uno o due minuti e poi aggiungere la zucchina; mettere il coperchio e lasciar cuocere 8 minuti (se si secca troppo, versare un pochino d'acqua). Aggiungere la pancetta e cuocere altri 5 minuti. Salare, pepare e mettere da parte.
Salare l'acqua e buttare la pasta. In un'altra padella, scaldare il brie a fuoco basso, aggiungere il latte e mescolare finché non si sarà fuso e avrà creato una densa e profumata cremina.
Scolare la pasta un minuto prima e farla saltare nella padella con la zucchina. Aggiungere la crema di brie e servire. Se si vuole, grattare un po' di parmigiano...ci sta benissimo!

Buon appetito!


lunedì 20 maggio 2013

Torta di Santiago




Ciao,

Buf, che giornata...nuvole, pioggia...uno sprazzino di sole...e di nuovo pioggia, nuvole... insomma, bisognerà combattere il mal tempo con lavoretti e una buona torta, ovvio!

Ecco qui una ricetta molto facile e veloce per fare la delicata torta di Santiago, dolce tradizionale galiziano, a base di mandorle. Quando anni fa ho cercato la ricetta, ho trovato versioni molto diverse... non so se questa sia l'originale, ma a me piace tantissimo, perché la torta resta morbida e umida dentro e per niente secca.
Se avete mangiato qualche volta la "tenerina", diciamo che fa lo stesso effetto...in bianco però!!



Ingredienti:
200 g di mandorle tritate finemente
200 g di zucchero
4 uova
scorza grattugiata di 1/2 limone (facoltativo)

Preparazione:
Accendere il forno a 170º C. Sbattere bene le uova con lo zucchero, finché non duplicano il loro volume. Aggiungere, mescolando con dolcezza, le mandorle macinate e, se si vuole, la buccia grattugiata di 1/2 limone (la torta viene buonissima anche senza). Versare il composto in uno stampo da 26-28 cm, foderato con carta forno. Cuocere per 20-25 minuti.

Attenzione: a seconda del forno, potrebbe essere necessario abbassare la temperatura a 160º C. Per scrupolo, consiglio di controllare il colore della torta ogni tanto!! Verificare la temperatura è importante anche perché, se è troppo alta, può provocare che lo strato superiore della torta si cucini troppo rapidamente e che, una volta raffreddato il dolce, si crei qualche grinzetta in superficie. 

Una volta raffreddata completamente, appoggiarvi sopra la croce di cartone e cospargere di zucchero a velo. Togliere la sagoma, ammirare per qualche secondo e mangiaaaree.
Se volete, potete scaricare e stampare la croce cliccando qui.



Buon appetito!

domenica 21 aprile 2013

Taralli






Ieri ho provato una nuova ricetta, questa volta per fare i taralli.
Che posso dire...in due ci siamo fatti fuori quasi una placca intera...mi pare abbiano avuto successo ;)
La ricetta è di un'amica di mia mamma e aveva le dosi in "bicchieri; per comodità, ho pesato tutti gli ingredienti ed...eccoli qui:

Ingredienti:
170 g di vino bianco (meglio se frizzante)
100 g di olio di oliva
380 g di farina
3 g di sale (ne ho messi 2 e si notava che ne mancava un altro pochino)



Procedimento:
Accendere il forno a 170º C. Mescolare tutti gli ingredienti e impastare con le mani fino ad ottenere un'impasto liscio. Formare dei filoncini fini di 10 cm circa e incrociare le estremità. Distribuire i taralli sulla placca, coperta da carta forno. Infornare per 20 minuti.
I taralli devono rimanere bianchi quindi, se il vostro forno è a gas, mettere la placca nella parte alta; se è elettrico, in basso.
Buon appetito!



martedì 9 aprile 2013

Involtini di pollo




Salve,

Non so se avete già cenato, comunque qui sotto vi lascio una ricetta per fare degli involtini di pollo, ripieni di spinaci, speck e brie. Spero di arrivare in tempo!! Beh dai, sennò, per un altro giorno.


Ingredienti (per 4 involtini):
4 fette di petto di pollo
alcune fettine di speck (in alternativa, ci sta bene anche la pancetta)
80-90 g circa di spinaci bolliti
alcune fettine di brie
sale, pepe, olio
vino bianco
ariosto (spezie per carne)

Procedimento:
Accendere il forno a 200º C.
Spennellare un lato delle fettine con olio e un po' di ariosto. Girare il pollo e adagiare su ogni pezzo una fetta o due di speck, spinaci e due o tre fettine di brie.
Condire con sale e pepe e arrotolare le fette, senza legarle. Dare un'altra macinata di sale e pepe e mettere i rotolini in una pirofila, con un goccio di vino bianco (1/4 di bicchiere circa). Infornare per 10 minuti.
Noterete il profumo invitante che uscirà dal forno e vedrete il brie che, poco a poco, si scioglie e vorrebbe scappare dal rotolo...perfetto per la scarpetta =)
Enceder el horno a 200º C.

Buon appetito!



domenica 7 aprile 2013

Sugo ai broccoli

Questa settimana ho accumulato una discreta quantità di verdura in frigo...quindii, oggi tocca cucinare!
Inoltre, non c'è più pane...aaahhhh, sacrilegio...allora ho approfittato per provare una nuova ricetta...ma questa è un'altra storia!

Tra la verdura accumulata, avevo un broccolo, che è una gran fonte di vitamine e antiossidanti. Forse ad alcuni bimbi (e anche adulti...) non fa molta voglia mangiarlo, ma è un alimento molto importante, quindi dobbiamo fare qualcosa per renderlo più appetitoso.




Questa è una ricettina mooolto facile, per fare un delizioso e leggero sugo ai broccoli...per bimbi e adulti schizzinosi e non.

Ingredienti:
1 broccolo
2 spicchi d'aglio
olio, sale e pepe
6 acciughe (facoltativo)

Procedimento:

Premessa: io uso la pentola a pressione per cuocere i broccoli, ma si può fare anche con una pentola normale, aumentando un pochino i tempi di cottura (finché i broccoli non siano tenerissimi).

Con delle forbici, tagliare le cimette del broccolo e lavarle. Lavare anche il gambo e poi tagliarlo in pezzettini. Mettere il tutto nel cestello della pentola a pressione, riempire d'acqua fino a coprire i broccoli e chiudere; cuocere 3 minuti dal fischio.

Scolare i broccoli e farli saltare in una padella per 2-3 minuti, con un paio di cucchiai di olio, 2 spicchi d'aglio interi e pelati e, sé si vuole, le acciughe a pezzetti (ci stanno proprio bene).

Togliere l'aglio, mettere i broccoli nel bicchiere del minipimer e triturare, fino ad ottenere una cremina densa, senza quei malvagi ed orribili pezzi di verdura... =)

Condire con sale e pepe e il sugo è pronto. Se vi piace il formaggio, vi consiglio di mescolare il sugo con la pasta e poi aggiungere una buona grattugiata di parmigiano...gnam.


lunedì 1 aprile 2013

Crackers fatti in casa








Siamo appena tornati dalle vacanze e, oltre al frigo, anche la nostra povera dispensa è abbastanza vuota...oggi è festa, quindi dobbiamo arrangiarci con quello che abbiamo! Maaa, certo non può mancare un po' di pane.

Questa è una ricetta molto facile, con la quale otterrete crackers croccanti in una mezz'ora circa. La ricetta originale è questa, è in inglese e con le dosi in tazze; l'ho tradotta in grammi, con i quali ho più familiarità.

Ingredienti:
260 g di farina
1/2 cucchiaino di sale
1 cucchiaino di lievito istantaneo (io ho usato quello bertolini per pizze e torte salate)
155 g di acqua
70 g de olio di oliva
1 uovo sbattuto leggermente + 2 cucchiai d'acqua (o, in alternativa, un po' d'olio)
erbe o semini (rosmarino, sale grosso, sesamo, ecc.)

Procedimento:
Accendere il forno a 200 ºC. In una terrina, mescolare la farina con il sale e il lievito. Aggiungere l'olio e l'acqua e impastare, fino ad ottenere un composto omogeneo (morbido e un po' appiccicoso).

Non ha bisogno di riposare, quindi il passo successivo sarà dividerlo in due pezzi e stendere ciascuno su un foglio di carta da forno. Se vi si attacca al mattarello, aiutatevi con un pochino di farina. E se il foglio non smette di muoversi, potete passare uno straccio umido sulla superficie di lavoro e appoggiarvi il foglio sopra.
Stendere la pasta finemente e trasferire il foglio di carta sulla placca del forno.



Spennellare con la miscela di uovo e acqua (o, se preferite, con un po' d'olio...vengono buonissimi lo stesso) e distribuire la guarnizione scelta. A me piace mettere rosmarino e sale grosso, ma anche con sesamo o semi di papavero i crackers vengono molto buoni. Beh, la questione è sperimentare con le spezie e le erbe che avete!

Con un taglia pizza, tagliare la pasta stesa in quadrati. Infornare per 10-15 minuti, finché non diventano croccanti e dorati. Come sempre, la temperatura è indicativa, attenzione (almeno la prima volta che li fate) che non prendano un tono marrone.
Lasciar raffreddare...o no ;)

PS: se non li divorate tutti in un giorno, si possono conservare in una scatola di latta o congelare in buste di plastica.